Cesare Battisti al castello del Buonconsiglio di Trento

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Cesare Battisti al castello del Buonconsiglio di Trento
 

Un omaggio a Cesare Battisti (1875-1916), nella sua Trento, al castello del Buonconsiglio. E’ infatti in calendario dal 12 luglio al 6 novembre 2016 la mostra “Tempi della storia, tempi dell'arte. Cesare Battisti tra Vienna e Roma”, volta ad approfondire la conoscenza di Cesare Battisti, che ha dedicato la vita alla causa del Trentino, la sua regione. Ma chi era Cesare Battisti? 

Nonostante gran parte degli italiani abbia sentito pronunciare almeno una volta il suo nome, pochi ne conoscono la vita, la storia umana, le battaglie politiche, la passione per la storia, la geografia, la scrittura. Nell’ambito delle iniziative sulla Prima Guerra Mondiale e in occasione del centenario della sua morte, la mostra allestita a Trento al castello del Buonconsiglio vuole dare risalto a una personalità di grande spessore umano e culturale che ha avuto un ruolo importante nella storia recente del Trentino e dell’Italia intera. La prima sezione della mostra traccia un quadro della vivace situazione culturale del territorio nel contesto austro-ungarico prima del 1914, con dipinti di Giovanni Segantini, Eugenio Prati, Bartolomeo Bezzi, Alcide Davide Campestrini, Umberto Moggioli, Franz von Defregger e Albin Egger-Lienz. I paesaggi di Guglielmo Ciardi e le fotografie di un Trentino ancora prevalentemente rurale accanto ai dipinti di Emilio Longoni e Felice Carena introducono nella seconda sezione il crescente impegno di Battisti, ormai rientrato a Trento dopo la laurea a Firenze, nelle questioni sociali, politiche e culturali della sua terra, che egli conduce assieme all’esperienza di giovane geografo sul campo con le sue innovative ricerche sui laghi della provincia. Al periodo immediatamente precedente all’entrata in guerra dell’Italia è dedicata la terza sezione, che vede Battisti impegnato nella campagna interventista nelle città italiane, la chiamata alle armi, i profughi di Katzenau, e, in parallelo, le opere di Depero, Balla, Bonazza, Walde, Bertle e altri. Ulteriori testimonianze storiche e figurative - quelle di Beltrame, Pogliaghi, Sartorio, Sottssas, D’Andrea, Guala, Viani, Mantelli, Morando - raccontano gli anni cruciali della guerra e le immani fatiche condotte sulle cime alpine. Alla creazione del mito di Battisti è infine dedicata l’ultima parte, grazie a opere che ne costruiscono l’iconografia, come i dipinti di Carrà e di Barbieri.

L’iniziativa della mostra, promossa e organizzata dal Castello del Buonconsiglio, vede il coinvolgimento della Provincia autonoma di Trento, della Fondazione Museo Storico, del Museo della Guerra di Rovereto, dell’Accademia degli Agiati di Rovereto, della Fondazione Bruno Kessler, della Società di Studi Trentini, dell’Università di Trento dipartimento di Lettere e Filosofia e del Comune di Trento.  La mostra è stata inserita nelle iniziative per la commemorazione del Centenario della prima guerra mondiale voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.


Informazioni sulla mostra Tempi della Storia, tempi dell’arte. Cesare Battisti tra Vienna e Roma 
Trento, Castello del Buonconsiglio, 12 luglio – 6 novembre 2016 
Orari di apertura: 10-18
chiuso il lunedì (dal 18 luglio al 30 agosto aperto anche il lunedì) 
Biglietti: 10,00 euro intero, 8,00 euro ridotto
Informazioni: Tel. 0461 492811 (da lunedì a venerdì orario 9-13)
info[at]buonconsiglio.it


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